Il 6 maggio 2023 ha segnato un nuovo inizio per il mio romanzo.
Ha dato il via a un percorso parallelo. Mi piace immaginare le protagoniste, Lorella ed Elisa, salire insieme sul treno per raggiungere i palcoscenici d’Italia e raccontare le loro storie con le voci di attrici straordinarie. Per la prima volta le ho ascoltate anche io al teatro di Villa Lazzaroni a Roma ed è facile immaginare quanto siano state forti le emozioni che ho provato nell’assistere alla rappresentazione teatrale del mio “Giallo narciso”.
Mi sono sentita una privilegiata. Sì, perché è già un privilegio scrivere romanzi, ma lo è ancor più se quello d’esordio è in grado di ispirare un artista illustre come Gerardo Placido, che ha voluto metterlo in scena, curandone la sceneggiatura e la regia. Chiedo ancora a me stessa come questo sia potuto accadere. Ma non c’è sempre una spiegazione a tutto e nulla accade per caso. Mi basta sentirmi felice che il mio libro sia capitato fortuitamente sulla scrivania del Maestro e onorata di averlo incontrato artisticamente.
Anche la scelta degli attori è stata ineccepibile. Unaderosa ha interpretato una fragile e tenera Elisa, alternando monologhi intensi a pezzi musicali raffinati. Ha potuto mettere così in atto anche le sue doti di cantautrice. Cinzia Clemente ha impersonato con evidente partecipazione emotiva la saggia e angosciata Lorella. Guido Manfredi si è immedesimato con efficacia nel narcisista Vittorio. Gerardo Placido ha dato voce con maestria al contadino Mario, a perfetto completamento dell’opera. I Renanera (Unaderosa, Antonio Deodati e Massimo Catalano) con la loro musica trascinante, con il loro ritmo coinvolgente, hanno reso lo spettacolo suggestivo.
E’ stata per me una serata magica. Forse, solo la prima!
Donata Maria Biase


